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(Pensare al Confine/Margine) è la seconda pratica—dopo il Focusing—che nasce dalla filosofia dell’implicito di Eugene Gendlin.
Il processo di TAE ci aiuta a conneterci con il nostro vissuto per trovare parole ed un linguaggio capace di comunicare quelle esperienze che spesso rimangono al di fuori della nostra verbalizzazione quotidiana e che raccolgono la nostra saggezza implicita.
In questo seminario introduttivo incominceremo a familiarizzarci con il pensiero esperienziale e la sua connessione con la senzazione signigicativa, notando come si distingue dal pensiero logico.
Incominceremo a seguire il nostro processo di fenomenologia del pensiero (cosa s’intende per fenomenologia del pensiero e perchè è importante?) e a raccogliere risorse, spunti e piccoli passi per incominciare ad applicare il processo del pensiero esperienziale nella nostra vita quotidiana e per delineare aree di applicazione future.
Francesca considera TAE una pratica di democrazia del pensiero ed un processo importante nell'aiutarci a trovare la creatività che ci è cosi profondamente richiesta da questo momento storico di grande crisi e di disfunzionalità dei vecchi modelli.
Francesca ha incontrato il processo di TAE nel 2002 in un seminario tenuto da Eugene Gendlin, Mary Hendricks and Kye Nelson. Ha continuato a studiare TAE attraverso seminari tenuti dal Focusing Institute e lezioni private con Kye Nelson.
Nel 2005 introduce TAE in Argentina, e successivamente in California. Nel maggio 2010 co-organizza la post-conferenza su TAE e la Filosofia dell'Implicito tenutasi a seguito della 22esima conferenza Internazionale di Focusing a Pfzohelm-Hohenwart in Germania e sempre nel 2010 introduce il TAE in Italia(no).
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